 
L’Associazione Italiana Famiglie
VHL Onlus è costituita da persone che - in un modo o nell’altro
– hanno a che fare con la Sindrome di Von Hippel Lindau.
Siamo persone affette dalla malattia,
siamo famigliari ed amici, siamo medici, siamo insomma un gruppo
di persone di ogni parte d’Italia, con un unico comune denominatore:
il VHL (Von Hippel Lindau).
La malattià è subdola
perché si può manifestare in diversi organi e quindi
interessare diverse specialità mediche.
Inoltre è malattia rara, e
accade che alcuni medici specialisti ignorino che un paziente con
un determinato sintomo possa essere affetto dalla VHL; quindi suggeriscono
terapie magari corrette con riguardo a quella sintomatologia specifica,
ma non appropriate nel quadro più generale della VHL.
Alcuni altri medici conoscono la Sindrome di Von Hippel Lindau e
la sanno affrontare perfettamente per gli aspetti specialistici
di cui si occupano; poi però non informano il paziente dei
rischi che la malattia comporta per gli altri organi, oppure informano
il paziente ma quest’ultimo non comprende bene l’entità
del problema o non sa a chi rivolgersi per affrontarlo nella sua
globalità.
Quasi sempre la diagnosi è
difficile, perchè – pur essendo una malattia prevalentemente
ereditaria – nei vari membri affetti di ciascuna famiglia
si manifesta spesso con modalità, tempi e localizzazioni
differenti.
Ad oggi non esiste una cura per la
Sindrome di Von Hippel Lindau.
Esistono differenti terapie per affrontare, ridurre ed in alcuni
casi prevenire quelle che sono le varie conseguenze cliniche della
malattia.
Tuttavia, la concreta efficacia delle terapie dipende spesso dalla
tempestività della diagnosi e – dal momento che la
maggior parte delle conseguenze cliniche sono inizialmente quasi
o totalmente asintomatiche – diventa di fondamentale importanza
sapere di essere affetti dalla Sindrome VHL e quindi effettuare
i vari controlli previsti a cadenza periodica (generalmente annuale).
Affrontare la Sindrome di Von Hippel
Lindau è complesso e tante difficoltà debbono affrontare
sia la comunità medica e scientifica (sul fronte della ricerca
e su quello delle applicazioni terapeutiche) sia i pazienti ed i
loro famigliari (sovente incapaci di ottenere risposte complete
ed talvolta anche un po’ disorientati).
Per questi motivi il 14 novembre
2003 abbiamo costituito l’Associazione Italiana Famiglie VHL
Onlus, nel cui Statuto all'art.
2 sono descritti gli scopi e gli ambiti di attività.
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